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Cosa si intende per “Invalidità
civile”?
Definizione
L'invalidità è la difficoltà a svolgere
alcune funzioni tipiche della vita quotidiana o di relazione a causa di
una menomazione o di un deficit fisico, psichico o intellettivo, della
vista o dell'udito.
L'esatta definizione di legge si desume
dalla Legge 118/1971: "si considerano mutilati e invalidi civili i
cittadini affetti da minorazione congenita e/o acquisita (comprendenti)
gli esiti permanenti delle infermità fisiche e/o psichiche e sensoriali
che comportano un danno funzionale permanente, anche a carattere
progressivo, compresi gli irregolari psichici per oligofrenie di
carattere organico o dismetabolico, insufficienze mentali derivanti da
difetti sensoriali e funzionali che abbiano subito una riduzione
permanente della capacità lavorativa non inferiore a un terzo, o se
minori di anni 18, che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i
compiti e le funzioni proprie dell'età."
Quando l’invalidità è "civile" ?
L'invalidità è "civile" quando non deriva da cause di servizio,
di guerra, di lavoro.
Se il soggetto ha superato il diciottesimo
anno di età, è, cioè, maggiorenne, l'invalidità civile viene definita in
percentuale. .
Inoltre per i maggiori di quindici anni
viene indicata la percentuale di invalidità ai fini dell'iscrizione alle
liste speciali di collocamento, secondo quanto disposto dalla Legge
68/1999.
Si considerano mutilati e invalidi civili
i soggetti ultrasessantacinquenni, ai soli fini dell'assistenza
sociosanitaria e della concessione dell'indennità di accompagnamento,
che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni
proprie della loro età.
Il Decreto ministeriale 5 febbraio 1992
definisce le modalità per la valutazione dell'invalidità civile, della
cecità civile e del sordomutismo, e indica le relative percentuali di
riferimento.
Chi svolge
l’accertamento ?
L'accertamento
delle minorazioni civili è effettuato dalle specifiche
Commissioni operanti presso ogni Azienda o Usl.
Valutazione dello
stato di handicap
L'accertamento delle minorazioni civili
viene effettuato con criteri diversi da quelli adottati per la
valutazione dello stato di handicap
ai sensi della Legge 5 febbraio 1992, n. 104 e produce un verbale
di certificazione diverso.
Riferimenti
legislativi:
Normativa
-
Legge - 08/08/1995 n. 335
"Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare."
Si veda in particolare: [
art. 3 comma 3
]
-
Decreto Ministeriale - Ministero della Sanità 05/02/1992
"Approvazione della nuova tabella indicativa delle percentuali
d'invalidità per le minorazioni e malattie invalidanti"
-
Legge - 11/10/1990 n. 289
"Modifiche alla
disciplina delle indennità di accompagnamento di cui alla legge 21
novembre 1988, n.508, recante norme integrative in materia di
assistenza economica agli invalidi civili, ai ciechi civili ed ai
sordomuti e istituzione di un'indennità di frequenza per i minori
invalidi."
Si veda in particolare: [
art. 1 ]
-
Decreto Legislativo - 23/11/1988 n. 509
"Norme per la revisione delle categorie delle minorazioni e
malattie invalidanti, nonchè dei benefici previsti dalla
legislazione vigente per le medesime categorie, ai sensi dell'art.
2, comma 1, della L. 26 luglio 1988, n. 291."
-
Circolare Ministeriale - Ministero della Sanità Direzione generale
servizi di medicina sociale - Ufficio handicappati e volontariato
11/02/1987 n. 3
"L. 11 febbraio 1980, n.18, art.1. Compatibilità tra
indennità di accompagnamento e svolgimento di attività lavorativa."
-
Legge - 11/02/1980 n. 18
"Indennità di accompagnamento agli invalidi civili totalmente
inabili."
Si veda in particolare: [
art. 1 ]
-
Legge - 30/03/1971 n. 118
"Conversione in legge del D.L. 30
gennaio 1971, n.5, e nuove norme in favore dei mutilati ed invalidi
civili."
Si veda in particolare: [
art. 2 ]
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